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“Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)

“Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
Avvisi pubblici per la selezione di progetti di ricerca nel settore dell’idrogeno
Bando soggetto a limitazione. Vedi la sezione "Come partecipare"
Bando di attuazione dell’articolo 1, comma 1, lettera d) del DM n. 438 del 13 dicembre 2024.
Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, previsto nella Missione 2 “Rivoluzione
verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile” del PNRR
L’avviso pubblico con una dotazione di circa 20 milioni di Euro, di cui il 40% rivolto a progetti da realizzarsi nelle Regioni del Sud Italia, è rivolto alle imprese, anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connessi tra di loro, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.
Aree tematiche:
Le attività dovranno essere relative a una delle seguenti tematiche:
a) produzione di idrogeno verde e pulito;
b) tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto dell'idrogeno e la sua trasformazione in derivati ed elettrocarburanti;
c) celle a combustibile per applicazioni stazionarie e di mobilità;
d) sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l'affidabilità delle infrastrutture intelligenti basate sull'idrogeno.
I soggetti ammessi a presentare proposte progettuali sono le imprese, operanti sull’intero territorio nazionale, che esercitano attività dirette alla produzione di beni e/o di servizi; anche congiuntamente tra loro o
con organismi di ricerca, fino ad un numero massimo di 3 (tre) soggetti, ivi compreso il soggetto capofila. 
Gli organismi di ricerca possono partecipare alla
realizzazione dei progetti e beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Avviso unicamente in
qualità di co-proponenti. 
I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l'accordo di partenariato. Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto. 
Gli organismi di ricerca possono partecipare, in qualità di co-proponenti, ad un massimo di 2 proposte progettuali afferenti alla medesima tematica di ricerca mediante diversi dipartimenti universitari.
Le proposte progettuali devono, altresì, perseguire obiettivi diversi e chiaramente distinguibili anche rispetto ad analoghe progettualità già finanziate, ai medesimi soggetti proponenti.
L'UP Ricerca Nazionale è in attesa di ricevere dal MASE una risposta alla richiesta di chiarimento sugli aspetti legati al limite alla partecipazione al Bando, se riferibile al Dipartimento indipendentemente dall'area tematica, che provvederemo a diffondere non appena ricevuta.
Le risorse sono pari a complessivi euro 19.747.564,93
Una quota pari ad almeno il 40% delle risorse è destinata al finanziamento di progetti da realizzarsi integralmente o per la quota maggioritaria presso sedi, filiali, stabilimenti o laboratori ubicati nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Una quota pari al 60 (sessanta) per cento è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Nell’ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 (venticinque) per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese.
Il costo della singola proposta progettuale non deve essere inferiore a un milione di euro e non superiore a quattro milioni di euro
I progetti dovranno risultare conclusi improrogabilmente entro il 30 giugno 2026.
Come partecipare
In considerazione del limite alla partecipazione ogni Dipartimento Universitario può figurare in un massimo di 2 proposte progettuali afferenti alla medesima tematica di ricerca
Le domande di agevolazione e la documentazione indicata al comma 1 dell’articolo 8 dell’Avviso devono essere presentate, al seguente indirizzo PEC pif@pec.mase.gov.it, indicando in oggetto “M2C2-I3.5 Bando C – presentazione domanda” dalle ore 10.00 del 31/03/2025 alle ore 10.00 del 15/05/2025
 Scadenza
Le proposte progettuali devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 10.00 del 15 maggio 2025

01 Aprile 2025

 

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